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Bandi per marketing, digitalizzazione e robotica
Ogni anno camere di commercio, regioni e misure nazionali mettono a disposizione delle PMI contributi a fondo perduto per digitalizzarsi. Coprono una parte della spesa — spesso intorno alla metà — su software, automazioni, marketing digitale e tecnologie abilitanti.
La maggior parte delle imprese non li usa. Non perché non ne abbia diritto, ma perché le finestre di presentazione durano pochi giorni e quando si viene a sapere del bando è già tardi per preparare la domanda.
Questa pagina spiega come funzionano. Nessuna promessa: i bandi aperti cambiano in continuazione, e vanno verificati caso per caso.
Cosa si può finanziare
Le voci ammissibili cambiano da bando a bando, ma alcune categorie ricorrono quasi sempre. Sono anche gli ambiti in cui lavoriamo.
Marketing e acquisizione clienti
Funnel, landing page, campagne, sistemi di nurturing e strumenti di marketing automation. Nei bandi compaiono in genere sotto le voci di marketing digitale, e-commerce o consulenza specialistica.
100x MachineCRM e automazione dei processi
Software gestionali, CRM, integrazione tra sistemi, automazione del lavoro ripetitivo. È la categoria più ricorrente nei bandi per la digitalizzazione delle PMI.
Le nostre soluzioniRobotica di servizio
Robot per sala e per pulizie professionali. Rientrano tra le tecnologie abilitanti in diversi bandi su industria e servizi, dove sono trattati come beni strumentali tecnologici.
100x RoboticsIntelligenza artificiale applicata
Analisi predittiva, strumenti di AI per la qualificazione dei contatti o per l'analisi di dati di mercato. Voce in crescita nei bandi più recenti sulla transizione digitale.
100x Real EstateChi può accedere
I requisiti puntuali li fissa ogni singolo bando, ma la base è quasi sempre la stessa: impresa iscritta al Registro Imprese e attiva, in regola con il diritto annuale camerale, con PEC funzionante e in regola con gli obblighi assicurativi di legge. A questo si aggiungono, secondo i casi, limiti di dimensione, di settore o di sede.
Vale la pena verificare anche quando si pensa di non rientrare: molte imprese si escludono da sole sulla base di un requisito che hanno letto male o che quel bando non prevede.
Dove si trovano: tre livelli
Camerali
Pubblicati dalle camere di commercio su base provinciale. Importi contenuti, procedure più rapide, finestre brevissime. Sono i più frequenti e i più ignorati.
Regionali
Gestiti dalle regioni, con dotazioni maggiori e istruttorie più lunghe. Spesso legati a priorità specifiche: innovazione, internazionalizzazione, sostenibilità.
Nazionali e fiscali
Misure valide su tutto il territorio, incluse le agevolazioni fiscali sui beni strumentali tecnologici. Non hanno finestre strette, ma hanno requisiti tecnici precisi.
Come funziona, passo per passo
- 1
Si parte dal progetto, non dal bando
Un bando finanzia una spesa definita. Prima serve sapere cosa si vuole costruire, con che obiettivi e a che cifra: senza questo non c'è domanda da presentare.
- 2
Verifica dei requisiti e della spesa ammissibile
Si controlla che l'impresa sia in regola e che le voci di spesa rientrino in quelle previste dal bando. È il passaggio in cui cadono la maggior parte delle domande.
- 3
Preparazione della documentazione
Preventivi intestati, relazione di progetto, allegati richiesti, firma digitale. Tutto deve essere pronto prima dell'apertura dello sportello.
- 4
Presentazione entro la finestra
La domanda si invia telematicamente nei giorni indicati. A seconda del bando conta l'ordine cronologico di arrivo oppure un punteggio in graduatoria.
- 5
Realizzazione e rendicontazione
Il progetto va realizzato nei tempi previsti e rendicontato con fatture e prove di pagamento. Il contributo arriva dopo questo passaggio, non prima.
Gli errori che fanno perdere il contributo
- Iniziare a cercare il bando quando lo sportello è già aperto: i tempi tecnici non bastano.
- Firmare preventivi o pagare fatture prima della data di ammissibilità indicata dal bando.
- Presentare una domanda incompleta: in graduatoria vale meno, a sportello viene scartata.
- Dimenticare la rendicontazione o farla oltre i termini, perdendo un contributo già assegnato.
- Dare per scontata la cumulabilità con altre agevolazioni senza verificarla.
Dove entriamo noi
Costruiamo sistemi di acquisizione clienti, CRM e automazioni per PMI, e forniamo robotica di servizio. Sono spese che in molti bandi rientrano tra quelle ammissibili.
Quando lavoriamo con un'azienda, la prima cosa che guardiamo è se esiste un bando aperto o in uscita che possa coprirne una parte. Se c'è, della pratica ci occupiamo noi: documentazione, presentazione della domanda e rendicontazione finale. Se non c'è, lo diciamo e si procede senza.
Per sapere se c'è qualcosa di utilizzabile per la tua impresa, scrivici dalla pagina contatti: la verifica non costa nulla.
Domande frequenti
Esistono bandi per il marketing e la digitalizzazione?
Sì. Camere di commercio, regioni e misure nazionali pubblicano regolarmente bandi che co-finanziano l'adozione di tecnologie digitali nelle PMI. Rientrano quasi sempre software gestionali e CRM, e-commerce, automazione dei processi, sicurezza informatica, formazione e consulenza digitale. Alcuni bandi coprono anche la robotica di servizio. Quali siano aperti dipende dalla provincia, dalla regione e dal periodo dell'anno.
Chi può accedere ai bandi per la digitalizzazione?
In genere micro, piccole e medie imprese iscritte al Registro Imprese, attive e in regola con il pagamento del diritto annuale camerale, con PEC funzionante e in regola con gli obblighi assicurativi di legge. Alcuni bandi aggiungono requisiti su settore, numero di addetti o fatturato. I requisiti puntuali cambiano da bando a bando e vanno letti sul testo pubblicato.
Quanto coprono di solito questi contributi?
Dipende dal bando. Le misure camerali e regionali per la digitalizzazione si collocano spesso tra il 40% e il 50% della spesa ammissibile, con un massimale in euro che varia secondo la dimensione dell'impresa. Non è uno sconto immediato: il contributo è quasi sempre erogato a rimborso, dopo che la spesa è stata sostenuta e rendicontata.
Un contributo a fondo perduto va restituito?
No, il fondo perduto non si restituisce. È però soggetto a rendicontazione: vanno dimostrate le spese effettivamente sostenute, nei modi e nei tempi indicati dal bando. Se la rendicontazione non è corretta o arriva oltre i termini, il contributo può essere revocato.
Quanto tempo c'è per presentare la domanda?
Poco. Molti bandi hanno finestre di presentazione di una o due settimane, e in alcuni casi i fondi si esauriscono nelle prime ore a sportello. Per questo il lavoro vero si fa prima dell'apertura: il progetto, i preventivi e la documentazione devono essere già pronti quando lo sportello apre.
Si può usare un bando per pagare un'agenzia o un fornitore?
Molti bandi ammettono spese di consulenza, servizi digitali e canoni software, ma con limiti: spesso il fornitore deve avere determinati requisiti, la spesa deve essere intestata e tracciabile, e alcune voci sono escluse. Va verificato sul singolo bando prima di impegnarsi.
Come fa 100x Mentality ad aiutarmi con i bandi?
Facciamo due cose. Verifichiamo quali bandi sono aperti o in uscita per la tua impresa e se le attività che hai in mente rientrano tra le spese ammissibili. Se c'è un bando utilizzabile, ci occupiamo noi della pratica: preventivi, documentazione, presentazione della domanda e rendicontazione finale. Se non c'è nulla di adatto, te lo diciamo.
Posso cumulare un bando con altre agevolazioni?
A volte sì, a volte no. Alcune misure sono cumulabili con agevolazioni fiscali come l'iperammortamento, altre lo escludono esplicitamente. La cumulabilità è indicata nel testo del bando e va sempre confermata con il proprio consulente fiscale.
Pagina informativa a carattere generale. Non costituisce consulenza fiscale o legale e non garantisce l'ottenimento di alcun contributo. Bandi disponibili, percentuali di copertura, massimali, requisiti e finestre di presentazione cambiano nel tempo e per territorio: vanno sempre verificati sul testo ufficiale del bando al momento della domanda e confermati con il proprio consulente.